Manuale di Coppia

Un rapporto di coppia è come un giardino. 
Per crescere rigoglioso deve essere annaffiato regolarmente. 
Ha bisogno di cure particolari a seconda della stagione e del clima. 
(John Gray)

Quando trovi la persona giusta faresti di tutto per fare in modo che funzioni.

Ebbene, io non so se ho fatto tutto, ma ho cercato di fare il mio possibile per essere felice insieme alla mia attuale ragazza, soprattutto con le difficoltà di una storia a distanza.

Ho fatto sforzi economici, fisici ed intellettuali, facendo cose che prima mai avrei pensato.

In questi casi può avvenire dentro di noi una trasformazione: cominci ad avere una nuova percezione delle cose e che ti fanno diventare consapevole di tanti meccanismi relazionali, in genere anche sociali, che fino a poco tempo prima sembravano invisibili.

Se poi queste nuove consapevolezze suscitano un ulteriore interesse, si finisce per approfondire con libri, forum, blog e altre fonti, diventando anche una specie di consigliere per gli amici, arrivando così a creare ciò che posso considerare oggi una passione: trovare dei modi per far funzionare le coppie.

Le conoscenze che ho acquisito negli anni erano ingarbugliate nella mia testa, sicuramente perchè non ho mai avuto la base di un solido piano di studi di una qualche facoltà di psicologia, ne ho avuto buoni maestri in grado di trasmettermi queste conoscenze, e ho deciso quindi di riordinarle in qualche modo scrivendo un manuale, un qualcosa che avesse potuto fare in me un po' di ordine e che, allo stesso tempo, mi avrebbe permesso un confronto costruttivo con chi ha bisogno di consigli e non riesce a trovare le soluzioni più adatte a sé.

Premetto che, per quanto riguarda questi argomenti, non si può dimostrare la certezza di nulla.

Ciò di cui parlo è purtroppo solo farina del mio sacco, proveniente dalla mia unica breve esperienza, diretta o indiretta, provata sulla mia pelle e percepita attraverso i miei amici e conoscenti.

Per questo motivo, con l'aiuto delle persone che si sono confrontate e si confronteranno con me, aggiornerò giorno dopo giorno questo manuale, sperando che le avversità della mia vita di coppia siano un ostacolo che, una volta superato, arricchisca ciò che posso darvi.

Immagino che possiate essere scettici; io vi dico che fate bene ad esserlo.

Sono solo un normale essere umano proprio come voi, per giunta con un unica storia importante nella sua vita.

Le cose che scrivo non sono leggi indiscutibili ma sono proposte da testare, quindi toccherà a voi valutare se hanno un valore o no.

Ovviamente, se volete leggere questo manuale senza mettere in discussione le vostre convinzioni, vi dico subito che perderete del tempo.

Ogni consiglio, se vuole effettivamente essere valutato con obbiettività, va testato per vedere se i benefici ottenuti sono davvero tali.

Io stesso, per imparare nuove cose su questi argomenti, ho dovuto azzerare anni di certezze, sicurezze che poi non si sono rivelate tali.

Tante volte ho dovuto fare un bagno di umiltà per capire che tante delle mie credenze facevano del male alla persona che amavo, che ciò che per me era giusto magari lo facevo nel modo sbagliato, oppure lo facevo nel modo giusto ma in realtà rendevo infelice la mia partner.

Per questo motivo, ricordiamoci che non siamo dei veggenti ma che, per provare la validità di un consiglio, bisogna prima sperimentarlo.

Quello che scriverò è il frutto di anni di litigi risolti, di confronti con amici che si sono lasciati, che da tanti anni vivono felice in coppia, che hanno tradito e che sono stati traditi, che sono riusciti a risolvere i loro problemi o che ancora vagano in cerca di una soluzione.

Cerca di capire quindi che puoi contribuire attivamente alla qualità del manuale di coppia semplicemente confrontandoti con me, raccontandomi la tua storia sulla scheda CONTATTAMI.

Infine, voglio precisare che questo manuale non è un manuale di seduzione, lo stesso titolo infatti dice che è stato pensato per la coppia.

Ciò non toglie che può essere una buona lettura anche per i single: si può riflettere sulle vecchie storie andate male e si può immaginare come impostare le nuove.
    Spero vi sarà utile, in caso avrete qualcosa da dirmi mandatemi delle critiche motivate su rattablog@live.it.
    Tutto quello che ho scritto lo sottopongo al vostro giudizio, vi prego quindi di essere il più costruttivi possibile, non tanto per me ma per quelli che leggeranno questo manuale.
    Buona lettura e grazie tutti quelli che mi hanno aiutato in questi anni, condividendo ciò che avevano più a cuore.

    Bibliografia, webgrafia e ringraziamenti



    Commenti

    1. Molto interessante questo Manuale di Coppia, anche io nel mio blog parlo di amore:

      http://ilblogdiunbravoragazzo.blogspot.it/2013/01/love-love-love.html

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      1. Eh, chi lo sa, forse in futuro potrà nascere una collaborazione!

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    2. Ammiro la passione che Andrea mette nello scrivere e il suo sincero desiderio di essere utile :-)

      Ilaria Rossi
      http://www.blog-coppia.com

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    3. Buonasera vorrei un consiglio... ho vissuto una storia di 2 anni con una ragazza di 27 anni come me, studiavamo alla stessa facoltà, beh è stata una storia piena di litigi e sesso, abbiamo condiviso tanti viaggi e feste insieme, ma alla fine lei si è laureata e io sto nella merda... ammetto di essere stato un pessimo (la insultavo criticavo e sospettavo che avesse un altro) fidanzato, lei mi sopportava sosteneva e incitava. Il rapporto è finito quando ho scoperto mediante sue chat che durante una pausa di riflessione era andata a letto con un suo ex che io non ne sapevo neppure l esistenza, mi è caduto il mondo addosso, mi aveva mentito spudoratamente e per ripicca ho detto tutto ai suoi genitori e sono scomparso... però poi nei mesi ci siamo risentiti e quando sembrava ci stessimo riavvicinando, ho riletto la conversazione con l altro e ho chiuso del tutto i rapporti con una lettera di odio... però nonostante a volte mi manca e vorrei rivederla e altre volte vorrei che soffrisse per il male che ci siamo fatti ... come uscire da questa situazione? E dire che ancora oggi lei dice che il suo sbaglio è stato ritornare insieme a me dopo essere stata con l altro, nonostante volesse solo me...

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      1. Ciao Anonimo,

        se mi scrivi dopo mezzanotte dovrebbe essere una questione delicata per te.

        Purtroppo di storie come le tue ce ne sono tante, soprattutto all'università.

        In queste situazioni il fattore più importante è la lotta con il nostro egoismo e le nostre paure. Nella pratica la scelta sta tra il tuo bene e il suo, perché il bene comune si può ottenere solo quando entrambi i partner percorrono la stessa strada e vogliono stare insieme (cosa che adesso non è certa).

        Poi c'è la questione dell'amore, che è altamente compromesso. Me ne accorgo dal fatto che hai tanto da perdonare, a te stesso e a lei.

        TE STESSO, perché anche se non sei stato il migliore dei fidanzati, sicuramente non avevi l'obiettivo di farle del male, di lasciarla sola, di insultarla, ecc... Come tutti i fidanzati avevi paura di soffrire, e quando la paura diventa più forte dell'amore per il tuo partner, incomincia a germogliare il male, con gli effetti spiacevoli che conosci meglio di me.

        ANCHE LEI devi perdonare, non tanto per lei per per stare bene tu. Un tradimento non è mai questione di un attimo, ma nasce con il tempo, con tante esigenze che tu non hai potuto soddisfare (non parlo di sesso).

        Se lei ti ha tradito (probabilmente) non è stata solo questione di sesso, ma forse con quell'ex voleva conquistare quello che tu non gli davi (essere trattata meglio, avere fiducia, e altre cose che non conosco).

        In ogni caso, sono certo che nessuno voleva fare male a nessuno, siete solo state due persone che non hanno saputo affrontare le proprie paure e si sono fatte sottomettere dall'egoismo.

        E poco importa chi ha fatto cose più gravi di altre: se il rapporto funzionava (ossia produceva felicità per entrambi), molte di queste cose non sarebbero successe.

        Adesso non ti resta che capire se il tuo voler tornare da lei deriva da un desiderio di volerla fare felice (anche a discapito della tua felicità) o da voler riempire la mancanza che senti.

        Nel secondo caso, ti assicuro che devi solo abituarti e presto starai meglio. Se non la perdoni (ossia, devi pensare a quello che di male ti ha fatto e provare comunque affetto verso di lei), tornare da lei sarà solo un danno.

        Meritate entrambi di essere felici con delle persone che desiderate fare felici, facendo tesoro degli errori che avete fatto in passato.

        In bocca al lupo per tutto.

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    4. Grazie mille per aver risposto con tempestività, a questo punto ci tengo a essere più preciso. La volevo bene e lo dimostra il fatto che mi sono annullato in ogni momento veniva prima lei e poi io inoltre nonostante avessi altre ragazze che mi cercavano, io non ho mai provato a tradirla, le raccontavo tutto,ma indivia e insicurezza mi ha distrutto, ci prendemmo una pausa, voluta da lei proprio per andare a letto con questo, che io conoscevo pure di vista. Ritornammo a risentirci il giorno dopo aver raggiunto il suo obiettivo e dopo qualche giorno tornammo insieme, conobbi i genitori e lei mio fratello, e dopo giorni di tranquillità e emozioni, incominciai a essere sempre più strano, sospettavo che avesse un altro e la seguivo ovunque finché il giorno della laurea andai in ritardo, la guardavo contrariato, la evitavo, con ci feci foto insieme,e la criticai per il vestito voto e dissi tante cattiverie, la sera le promisi di andare da lei ma non ci andai,credo che le ho rovinato quel giorno per dispetto, avevo la sicurezza che fosse andata a letto con un altro, mi serviva solo una prova. Mi ha perdonato e abbiamo trascorso altri 2 mesi insieme ma volevo che cadesse per poterla io rialzare. Adesso sono risentito perché nonostante io stessi malissimo non ha avuto il coraggio di dirmi la verità ma mi sento l essere più schifoso del mondo per quello che ho fatto. Vorrei poter ritrovare la sicurezza in me stesso e chiarirmi con lei un giorno. Ma sono molto confuso, ho provato a frequentare un altra ma vorrei solo rivedere lei.

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      1. Ora ho capito meglio. Comunque, il mio parere rimane lo stesso.

        PERDONA TE, PERDONA LEI, e poi con la massima razionalità valuta tu se stare con lei può portare vantaggi condivisi.

        Quando deciderai cosa fare, se vuoi, fammi sapere tramite email e magari possiamo confrontarci.

        Saluti

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