Recuperare l'autostima dopo un tradimento

  Versione 1.0    ?

Quando il nostro partner ci ha tradito, soprattutto quando c'è di mezzo una storia che è molto importante, a volte tendiamo a focalizzare tutte le colpe in noi, degradandoci, sminuendoci, eliminando quell'amor proprio fondamentale per la nostra integrità mentale.

Ancora di più, per i ragazzini alle prese con i primi amori, un tradimento può rappresentare la prova che loro non hanno valore, non sono abbastanza per rendere felice un partner. 

Accade così che la nostra autostima, senza una fonte che l'alimenta, si affievolisce piano piano fino a farci sentire inferiori ad un verme di campagna.

Oggi però mi piacerebbe farvi capire una cosa: che cosa è la stima?

La stima, in italiano, è una valutazione, è un giudizio, è un qualcosa che bene o male è sempre relativa, soggettiva. Con autostima (ci accorgiamo dal prefisso 'auto-') intendiamo quindi la valutazione che  facciamo di noi stessi.

Capirete quindi che, quando una persona che amiamo preferisce tradirci, difficilmente potremmo esprimere giudizi generosi sul nostro essere.

Personalmente, io ritengo che in queste situazioni non abbiamo colpa: il tradimento è una scelta del traditore che non dipende affatto da come siamo noi. Possiamo illuderci che se fossimo più belli, se fossimo più interessanti, intelligenti, passionali ecc. nessuno ci tradirebbe mai, ma la verità è che tutti possiamo essere traditi, indipendentemente da quello che noi siamo.

Un tradimento è un atto egoistico, un atto di vigliaccheria che ci induce a fuggire dai problemi che invece dovremmo risolvere insieme al nostro partner. Dietro al tradimento è spesso celata un'insoddisfazione interiore che stupidamente impersonifichiamo nel nostro partner, incolpandolo della nostra infelicità.

Dietro al tradimento c'è la paura di soffrire se rimaniamo accanto alla persona sbagliata, c'è la paura di perdersi un occasione di essere felici con un partner che mai più potremmo avere l'opportunità di rincontrare.

Il tradimento non è mai una cosa banale, è spesso una tentazione di altissimo livello a cui non è facile sottrarci.

Capisco, ovviamente, che non tutti possono pensarla come me. Io lo so bene, benissimo, che molti ragazzi di oggi (ma anche adulti) pensano che il piacere agli altri, l'essere accettati, o l'essere traditi dipenda dal loro aspetto fisico, da quanto risultano simpatici, dal tipo di reputazione che hanno, dal come fanno sesso ecc..

Questi ragionamenti li ho fatti anche io a mio tempo ma, fortunatamente, da un bel po' di anni ho capito quanto ero stupido 10-15 anni fa.

Ogni persona ha la capacità di fare delle libere scelte e, per quanto possiamo essere eccezionali, questo non eliminerà mai l'eventualità che il nostro partner possa avere problemi personali interiori. 

Ci sono ragazze e ragazzi che si lasciano scappare partner eccezionali, magari tradendoli con gente peggiore, magari per paura di impegnarsi in una relazione duratura, di non essere all'altezza, o semplicemente perché non sanno come si risolve un problema di coppia che li rende infelici.

Voi, che siete stati traditi, che colpa ne avete?

Potreste dirmi che potevate accorgervi prima, ma la verità è che non siete telepatici. Dovrebbe essere il vostro partner a venire da voi e a dirvi che la vostra vita di coppia lo rende infelice, che ci sono problemi, che non c'è comunicazione ecc..

Alcuni addirittura pensano che se fossero stati più ricchi, più belli o con qualsiasi altra maggiore qualità non sarebbero stati traditi. Ma a quel punto dovreste chiedervi: perché la persona che amo rimane con me? Se fossi povero, brutto e deforme, mi amerebbe?
La base per recuperare l'autostima è comprendere il perché siamo stati traditi 
Se capiamo le VERE motivazioni di chi ci ha tradito, quelle più profonde del suo animo, riusciamo a capire che non è colpa di nessuno.

Siamo esseri umani e, per migliorarci, abbiamo bisogno imparare dai nostri sbagli. Soprattutto quando siamo giovanissimi superare gli errori è fondamentale per crescere.

Chi è stato tradito non ha colpe per il tradimento, ma di sicuro ha delle responsabilità per aver rovinato il rapporto di coppia, per aver creato una situazione che favorisse il tradimento, che è una cosa ben diversa.

Il potenziale traditore ha comunque sempre delle alternative:
  • esprimere il suo malcontento e trovare una soluzione insieme al partner;
  • andare da un amico o una persona di fiducia per farsi consigliare;
  • a limite, se proprio non c'è nessuna collaborazione, lasciare prima il partner e dopo qualche tempo iniziare una nuova relazione, senza così macchiarsi del tradimento.
Queste scelte sono responsabilità di chi tradisce, è per questo che il tradito non ha colpe.
Il secondo passo per recuperare l'autostima è capire le vere responsabilità del tradimento
Successivamente, dopo la comprensione e la corretta ripartizione delle responsabilità del tradimento, possiamo finalmente cominciare a riprenderci la positività che abbiamo perso.

Bisogna partire con umiltà, dal fatto che noi siamo esseri imperfetti e che possiamo sempre migliorare. Dobbiamo imparare a rendere felici le persone che amiamo, per imparare a rendere felici noi stessi.

Individuiamo i nostri punti deboli, superiamo le paure che limitano la nostra capacità di amare e ritroviamo il coraggio di ricominciare una nuova storia, con l'obiettivo primario di non ripetere gli errori che ci hanno fatto rovinare la vecchia.
Il passo finale per recuperare la nostra autostima è imparare ciò che farà aumentare la valutazione che diamo a noi stessi.
Questo non ci impedirà di essere traditi ancora, dato che non dipende da noi, ma vi assicuro che avere la capacità di rendere realmente felici il nostro partner, i nostri amici o i nostri figli è una delle conquiste più grandi che un essere umano possa fare.

Alla prossima.


Commenti

  1. Mi rivedo parecchio in ciò che scrivi, probabilmente perchè io stesso mi sono trovato ad affrontare una situazione analoga che ha fatto sì che io perdessi totalmente la mia autostima. E' stato necessario un lungo processo di ricostruzione.

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  2. L'importante è che adesso tu l'abbia ritrovata :)

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  3. e come si fa a bloccare tutta questa rabbia , il cuore in tachicardia , la testa che scoppia ... Come si fa a ritrovare il coraggio di guardare l 'orologio senza pensare a cosa sta facendo o pensando lei in quel momento che magari sai benissimo che sta con lui ?!! ..oddio.. ho 26 anni (mi sento un coglione a dire qst cose xkè so benissimo di sbagliare) e mi sembra che non possa mai piu trovare una ragazza così bella coinvolvente e importante come quella che ho perso .... sono passati 5 mesi e ancora non dormo tranquillo ... ancora rimango in apnea x la maggior parte del giorno ... ancora sento l'anima che mi si sta crepando pian piano ... tutto inutilmente, xkè tutto questo non rimetterà nulla apposto ...

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    1. Caro Anonimo,

      è dura, lo so, ma devi trovare la forze nell'amore che provi per lei.

      Se la ami davvero, augurati che lei trovi con questo ragazzo o con un altro la serietà e l'impegno che serve per stare in coppia, perché è evidente che, in tutti i casi, il tradimento è una vigliaccata. Se lei non cambia atteggiamento, appena andrà in crisi, tradirà anche questo nuovo ragazzo.

      Se invece non ti frega nulla della sua felicità, allora vuol dire che non la amavi così tanto, e forse è meglio che sia andata via, non meriti di stare con una che non ami.
      L'amore è desiderare la felicità di chi amiamo, con o senza di noi.

      La tua sofferenza dipende molto dal fatto che tu abbia costruito troppi castelli su di lei. Tu NON HAI BISOGNO DI LEI PER ESSERE FELICE.

      Nessun'altra sarà come lei, bella come lei, coinvolgente come lei, ecc.. Ma è anche vero che una ragazza diversa da lei non sarà necessariamente peggiore: può essere più bella di lei, più coinvolgente o più altre qualità.

      E qualora fosse inferiore nelle sue qualità, magari compensa con la bontà, con il coraggio, con la capacità di amare, con l'intelligenza. MAGARI HA QUALCOSA CHE A TE PIACE E CHE LA TUA EX NON AVEVA.

      Anonimo ti devi riprendere, dentro di te c'è tutto quello che ti serve per essere felice.

      Finisco qui perché ne so troppo poco e non vorrei dire troppe cazzate, ma se hai bisogno puoi scrivermi nella sezione CONTATTAMI, così non fai sapere agli altri i fatti tuoi...

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    2. Ah, per quanto riguarda la tua rabbia, tutto dipende dalla tua convinzione di non esser mai più felice senza lei.

      La paura ti ha sottomesso, non hai speranza in altre alternative.

      Tu, come tutti, hai la capacità di render felice qualcuno che ha magari ha proprio bisogno di uno come te. L'amore che hai da dare non deve esser sprecato.

      Ritrova la speranza tornando a contatto con la realtà (quello che hai nella testa è solo una tua credenza).

      Ritrova il coraggio dalle cose che ami, dalle tue passioni. Ci sono altre cose dove puoi mettere te stesso e fare qualcosa di bello (Sport, studio, lavoro, arte, ecc...). Non lasciare che la tua via sia in balia di una persona, DEVI ESSERE TU COLUI CHE DECIDE.

      Coraggio!

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