La Romania dei ladri e degli stupratori

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La Romania è una nazione che si estende in gran parte nei monti carpazi. E' la terra di Dracula, in quanto la Transilvania ne fa parte. E' anche la terra del Musacà, un piatto a base di carne di maiale speziata con aglio e peperoncino.

Oggi però se dici Romania ad un Italiano, oltre a Chivu e Mutu, la gente pensa spesso solo ai delinquenti immigrati.

Effettivamente la statistica sul totale degli immigrati dice che i Rumeni sono al primo posto per gli omidici volontari, le violenze sessuali, le estorsioni e le rapine in casa [Guarda il video]. In carcere vi sono circa 3000 Rumeni su i 650'000 stimati, ossia circa 5 Rumeni su 1000, lo 0.5%.

Ragionando un po' sulle cifre 5 su mille è una cifra importante, ma non è comunque sufficiente a fare di tutta l'erba un fascio, non credete?

Indipendentemente dalla statistica però la gente dovrebbe imparare la differenza che ci sta tra le etnie rumene, perché non sono tutte uguali. I Rumeni sono un popolo rispettabile quanto gli Italiani, semmai, se proprio vogliamo puntare il dito contro qualcuno,  molta responsabilità va all'etnia Rom.

I Rom, essendo una popolazione nomade, non sono assolutamente da confondere con gli Slavi o con i Rumeni poiché la loro discendenza è addirittura indiana.

I Rom sono diffusi in tutta l'Europa, non hanno una religione ufficiale perché nella loro cultura è usanza assorbire la religione del posto in cui vanno.

Non voglio però accanirmi contro i Rom che certamente avranno anche degli aspetti culturali positivi, voglio solo ricordare che se i Rom hanno una nazionalità Rumena o Slava non vuol dire necessariamente che la Romania o i paesi dell'ex Jugoslavia siano paesi incivili.

Poi vabbé, li c'è la mafia locale, ma noi Italiani non potremmo proprio aprir bocca su questo argomento.

Oltretutto, questi immigrati rumeni non Rom, sono una parte importante della forza lavoro italiana. Se poi non ci sono leggi che costringono il datore di lavoro a pagare un salario dignitoso, da permettere una concorrenza leale tra l'italiano e l'immigrato, quella è solo colpa dello stato. Questo è un ottimo motivo per non odiare queste persone.

In ogni popolo c'è una parte sana e una marcia, questa è una regola che vale sempre. Se la gente si documentasse, se investisse più tempo sulla conoscenza, probabilmente il razzismo di noi Italiani sarebbe un problema meno grave. Ma alla fine, cosa puoi aspettarti da un paese che è razzista con il proprio connazionale?

E' inutile dire che chi sbaglia deve pagare indipendentemente dal sesso, razza o nazionalità. A dir la verità sarebbe utile dirlo dato che oramai ci siamo abituati ad una giustizia che ha due pesi e due misure, ma uscirei fuori il tema del post.

La Romania è forse il paese dell'est europeo che più è vicino a noi come cultura e dovremmo rispettare la sua popolazione.

Vi lascio un bel video, che dimostra che non è un paese di baracche ma è come tutte le tipiche nazioni del Nord Europa, pieno di bellezze naturali, cultura ed arte.

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