Chi fa gli interessi degli italiani merita dei privilegi

  Versione 1.0   ?

So di andare controcorrente, molti di voi non condivideranno il mio pensiero ma, forse, se leggerete le mie motivazioni, alla fine sarete d’accordo con me. 

Essere un politico che fa gli interessi del paese, soprattutto in Italia, è un impresa ardua. In una stretta micidiale tra gli ingranaggi politici, lobbistici e criminali, come si può agire a vantaggio della collettività?

Anche un semplice assessore, l'ultima carica politica per importanza, avrebbe difficoltà ad andare contro il ricco del paese, contro colui che ha le mani in pasta su tutto e che è legato agli altri da discutibili interessi economici.

Provate a pensare alla vostra città, avete la minima idea di quanti interessi ci siano? Ci sono tanti ambiti in cui la libera concorrenza non esiste, dove si assume solo sotto una logica clientelistica, dove evadere le tasse è oramai una prassi. E tutto ciò da tanti anni, forse decenni.

Ora, provate a pensare che voi diventiate il sindaco di una città simile: come riuscireste a spezzare tutte queste abitudini dannose? Andreste contro il proprietario del supermercato dove vanno tutti a fare la spesa, andreste contro la ditta edile che dà lavoro a decine di operai che sfamano la loro rispettiva famiglia, andreste contro chi da anni lavora "onestamente" in modo illegale.

Diventereste lo sceriffo cattivo che va "contro l'interesse di tutti", pur avendo l'obiettivo opposto.

Chi paga il prezzo dei cambiamenti sociali non è mai il ricco e il potente, ma è sempre la povera gente che puntualmente si schiera proprio contro chi vuol cambiare le cose.

E, soprattutto, se nel peggiore dei casi la città che governate sia ad alta presenza mafiosa? Rischiereste la vostra vita o quella della vostra famiglia?

Se ci sono così tanti problemi a governare una città, figuratevi un paese come l'Italia.

Per questo vi dico che un politico che fa gli interessi del paese merita tutti i privilegi possibili, sempre nel rispetto della collettività ovviamente.

Ed, infine, sappiate che un politico che fa gli interessi del paese rinuncerà egli stesso a privilegi eccessivi, proprio perché ama il proprio paese.

Il problema dei privilegi della casta non si risolve quindi eliminandoli, perché così rischieremo di indebolire anche chi fa i nostri interessi.
Il problema non sono i privilegi, sono i politici che pensano ai loro interessi, e quindi non li meritano
E chi è che vota i politici? Siamo noi!

È un atteggiamento immaturo puntare il dito contro chi ci ha fatto male senza capire come possa essere successo. Siamo noi gli artefici principali della mala politica, senza il nostro voto, quello dei nostri genitori e dei nostri nonni, non sarebbero mai arrivati al potere.

Potremmo dire che non è colpa nostra, che non abbiamo avuto scelta, che non avevamo alternative.

Ma cosa abbiamo fatto per creare le alternative?

I privilegi della casta sono solo un pretesto per farci distrarre dal nostro vero compito: trovare un'alternativa. In Italia un politico che fa gli interessi dei cittadini è un eroe, perché dovremmo togliergli i privilegi?

Ciò che ci serve è informazione e trasparenza, in modo da poter valutare il lavoro di chi ci governa e scegliere a chi dare i privilegi.

Per questo vi faccio un appello: spazziamo via questa classe politica, eleggiamone una che faccia i nostri interessi, e i loro privilegi saranno gli ultimi dei nostri problemi. Saranno stesso loro a ridimensionare i loro benefici, rendendoli proporzionati al loro impegno verso la patria.

Alcune volte mi criticano di essere troppo sognatore, ma io non parlo di sogni, parlo di obiettivi a cui dovremmo puntare tutti, anche se li realizzeremo solo parzialmente.

Alla prossima.

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