I virtuosismi della vita

  Versione 1.1   ?

Tempo fa lessi un articolo strano che parlava di come la bravura del canto degli uccelli sia direttamente proporzionale alle avversità dell'habitat in cui vivono.

Si diceva chiaramente che, avendo poche possibilità per corteggiare una femmina, gli uccelli dei climi molto avversi abbiano sviluppato delle abilità canore nettamente superiori a quegli uccelli che vivono in un habitat più comodo.

Ancora una volta mi sono resoconto che dalla natura è possibile trarre saggezza e mi sto pian piano convincendo che madre natura sia la miglior maestra di vita che si possa avere.

L'abilità di un essere vivente migliora sempre più quando la vita lo mette alla prova. Più le difficoltà che dobbiamo affrontare sono alte più diventiamo capaci a vivere.

Ma la regola va sempre cosi? Ovviamente no.
Un essere vivente per poter migliorare ha bisogno del tempo e della voglia di recuperare i propri errori. Solitamente un errore di un animale equivale alla sua morte ma per gli uomini non è quasi mai cosi.
Per questo l'uomo, oltre ad avere un intelligenza superiore, ha anche un margine di apprendimento maggiore rispetto ad ogni essere vivente. Solo l'uomo stesso può impedirsi di migliorare non accettando stupidamente che anche lui possa fare errori.

Alla luce di ciò, invito tutti ad imparare sempre dai propri errori senza rimuginare su ciò che è stato commesso, accettando, comprendendoci, di non essere perfetti come noi vorremmo.

Solo cosi, grazie alle migliaia di difficoltà che ci presenta la vita, è possibile diventare abili e capaci di stare in questo mondo, conquistare la vita che desideriamo.

Questo è un processo naturale. Per una volta cerchiamo di non mettere i bastoni tra le ruote a madre natura.

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