Milano e Napoli: i comunisti hanno vinto :O

Milano e Napoli sono Rosse, "seppur i sindaci siano brave persone", sono appoggiati dalle celle più estremiste della sinistra!

Preparatevi a delle Moschee costruite con i soldi di noi Italiani onesti che serviranno ad alimentare il terrorismo islamico.


Preparatevi alla lobby Gay che scalerà le vette più alte della società. I centri sociali saranno decuplicati, la droga sarà distribuita ai nostri bambini, la famiglia tradizionale "etero" scomparirà.


Ah, ah, ah! Quante risate...

Oggi è una bella giornata. Auguri a De Magistris e Pisapia per le loro splendide vittorie, soprattutto perché ottenute sotto un mare di svantaggi mediatici. Sono riusciti a vincere spendendo più di 10 volte meno dei loro avversari, senza aiuti mediatici, solo stando a contatto con le persone.

È questa la politica che voglio vedere!

Sono certo che avranno molti problemi ad amministrare Milano e Napoli, ma ciò per cui sono più contento è che la criminalità organizzata, Camorra e 'Ndrangheta, avranno sicuramente la vita un po' più difficile. Non è molto ma è sicuramente meglio di niente. 

Si prospettano nuovi scenari adesso:
  • Nel 2015 c'è l'Expo, sono proprio curioso di vedere cosa succederà a Milano.
  • A Napoli invece, dubito che un sindaco possa fare qualche intervento efficace senza l'aiuto di Provincia (PDL),regione (PDL) e governo (PDL).  C'è però l'esempio del grande sindaco De Luca di Salerno che, anche se qualcuno può criticare per alcune sue vicende giudiziarie, ha fatto cose grandiose senza aiuti dai piani alti. Sicuramente il fenomeno di Salerno può essere un punto di partenza su cui ispirarsi per il rinascimento Napoletano e auspico di tutto il Sud Italia. Se De Magistris vuole centrare i suoi obiettivi, non gli basterà essere il "sindaco di tutti". Avrà bisogno di una partecipazione attiva da parte dei cittadini, anche per ritrovare quella coscienza civica che i Napoletani hanno ormai perso per colpa della mala politica e dei vari problemi socio-ambientali del loro territorio.

Un senso di impotenza domina tutti gli elettori italiani: con una campagna elettorale fatta tra la gente mi auguro che a Milano e Napoli si riesca a far capire che NOI possiamo cambiare l'Italia senza aver bisogno dei miracoli di "qualche imprenditore benefattore che per amore nostro entra in politica".

Su Pisapia e De Magistris, non mi piace elogiare qualcuno senza alcun merito, il tempo ci dirà se gli elettori hanno scelto bene.

Alla prossima.

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