L'infezione del debito

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Il New York Times ha tempo fà pubblicato un interessante grafico che raffigura l'intreccio del debito nazionale da parte dei cosidetti PIIGS: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna.

Come potete vedere qui sulla sinistra ci sono migliaia di miliardi di debiti in una rete di transazioni complicatissime ma il nocciolo della questione è molto semplice.

In un condominio, tra vicini, è naturale prestarsi un po' di zucchero, farina o altro in caso di emergenza anche perchè si è sicuri che il prestito verrà risarcito al più presto e, addirittura, la maggior parte delle volte viene fatto come un regalo.

Che succede però se questi prestiti sono in quantità troppo elevate? Il concetto di regalo non è più scontato è si comincia ad essere in debito.

Nel grafico noterete che tutti i 5 PIIGS hanno fatto dei prestiti tra di loro e, nella loro contabilità nazionale, ognuno è creditore dell'altro. In un condominio non esistono tassi di interesse ma quando si tratta di soldi la situazione diventa un po' più complicata.

Cosa succede se tutti hanno bisogno di soldi nello stesso momento? Accade che nessuno li può prestare e così aumentano a dismisura gli interessi del debito nazionale, dato che non può essere colmato.

Allo stesso modo, cosa succede se avete bisogno di zucchero o farina e con i vicini avete accumulato debiti troppo alti? Cosa succede se i vostri vicini hanno finito le loro scorte perchè voi avete chiesto troppo? Succede che si deve rinunciare al caffè, alla pasta, alla pizza, fino a morire di fame...

Prendiamo ad esempio l'Italia, il maiale più grande di tutti, che ha un debito di 1400 miliardi di dollari con gli altri 4 PIIGS e tre nazioni sane:
  • 0.7 MILIARDI con la Grecia
  • 5.2 MILIARDI con il Portogallo
  • 46 MILIARDI con l'Irlanda, che attualmente sta affrontando una grossa crisi.
  • 47 MILIARDI con la Spagna.
  • 77 MILIARDI con la Gran Bretagna
  • 190 MILIARDI con la Germania
  • 511 MILIARDI con la Francia.
  • Altri MILIARDI di debito verso altri paesi extra europei...
Al momento opportuno, i creditori sani di questa rete del debito chiederanno dazio, ottenendo così parte della nostra sovranità nazionale, proprio come sta accadendo con la Francia che ha ottenuto le concessioni per le centrali nucleari in Italia. Ma questo non è tutto.

Se fallisce la Grecia, l'Unione Europea può rimediare. Se fallisce l'Irlanda è dura. Se falliscono Spagna o Italia fallirà tutta l'Europa, e sapete perchè?

Perché in un fallimento finanziario i debiti non possono più essere recuperati.

Pensate alla Francia che ha 511 MILIARDI di debito con l'Italia: fallirebbe anche lei insieme a noi e dato che la Francia è uno dei perni dell'economia europea, un suo fallimento trascinerebbe tutti i paesi dell'Euro in un enorme buco nero. Accade così che l'Italia, insieme agli altri PIIGS, tiene sotto scacco tutta l'Europa con la sua infezione del debito, rischiando di contagiare tutti i paesi dell'area Euro.

Tempo fa è toccato alla Grecia. Questo mese è toccato all'Irlanda e già l'Unione Europea sta facendo grandi sacrifici. Cosa succederà quando toccherà a Spagna o Italia? Chi presterà i soldi a chi?

Forse la Cina che costringe il suo stesso popolo a vivere nella fame e nelle malattie in nome dello sviluppo? Forse gli USA che stanno appena uscendo dalla loro crisi? O forse i paesi islamici che tra qualche anno vedranno finire il loro petrolio?

Non è il caso di fare i pessimisti però è necessario sapere in che situazione ci troviamo, ossia che viviamo con un tenore di vita al di sopra delle nostre possibilità. Impariamo a consumare di meno per il nostro pianeta, per la nostra salute, per le nostre tasche e per un economia sostenibile per tutta l'umanità.

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