La lunga strada dell'acqua

Giorni fa sono andato alla COOP ed ho trovato un iniziativa molto interessante.

Alcuni sanno bene che da anni si sta affrontando il problema degli sprechi idrici ed attualmente la famosa cooperativa di supermercati sta sensibilizzando i clienti su questo.

Nella pratica sta cercando di invogliare la gente a comprare l'acqua della sorgente più vicina a casa propria. Anche se non è il massimo è comunque un ottima spinta al consumo eco-friendly riducendo così l'anidride carbonica prodotta dal trasporto dei camion.

Inoltre, già il fatto che una delle aziende di supermercati più importanti d'Italia stia sensibilizzando la gente è qualcosa che oggi va visto sotto una luce molto positiva.


Questo però non risolve i problemi relativi all'acqua in bottiglia, il cui uso ha come risultato milioni di tonnellate di bottiglie di plastica che, anche se riciclate, costringono all'uso di enormi quantitativi di energia e di produzione di anidride carbonica.

Senza dubbio, la miglior scelta da fare è la classica bottiglia di vetro da riempire con l'acqua dell'acquedotto che, se funziona tutto a dovere, ha dei controlli molto più severi rispetto alle fonti dell'acqua in bottiglia. Purtroppo, in alcuni casi è anche giusto, non tutti si fidano dell'acquedotto più vicino a casa e alcuni comuni hanno installato delle fontane cittadine con il depuratore per tutti dove addirittura è possibile avere l'acqua gasata ad alto grado di purezza.

Esiste anche l'alternativa dei depuratori domestici che però hanno un costo e non tutte le famiglie possono permetterseli.

Il mio consiglio è quindi, qualora nel vostro paese ci sia la possibilità, di smettere una volta per tutte di comprare l'acqua in bottiglia abitudinariamente ed utilizzare quella dell'acquedotto. Aiuterete l'ambiente e risparmierete dei soldi.

Sull'acqua c'è molto altro da dire, prossimamente farò un intervento molto più approfondito sull'argomento. Per ora vi lascio questi riferimenti, alla prossima.

Per saperne di più:

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