I meriti di Mario Monti

Prima di tutto vorrei fare una premessa: ritengo che il governo attuale favorendo le banche e che non stia agendo al meglio nei confronti dei cittadini. Preferisco fare questa precisazione all'inizio, giusto per evitare polemiche, visto che oggi scoccherò una freccia a favore di Mario Monti.

Gli argomenti più in voga tra le menti libere e brillanti della rete sono spesso la democrazia partecipata, l'economia locale, la sovranità monetaria, ecc... Tutte cose che condivido pienamente e che io stesso cerco di promuovere tra le persone che conosco.

Tante volte però vedo che le persone non si rendono conto che i cambiamenti improvvisi non sono possibili nella realtà, soprattutto quando si parla di una moltitudine di persone.

Cercate di capire che:
I cambiamenti generati da processi democratici, sono sempre graduali.
E ora qualcuno penserà: "Cosa c'entra Mario Monti con i processi democratici? Non è nemmeno stato eletto dal popolo!"

"Nulla!" - Vi rispondo io. Vorrei però che vi rendeste meglio conto della situazione di oggi, dove la gente perde tempo a condannare invece di cercare di capire cosa sta accadendo.

Oggi le persone si lamentano molto ma molto di più di quanto si lamentavano con Berlusconi. Eppure la differenza tra i due è abissale: non possiamo comparare un luminare dell'economia con un piazzista.

Monti è subentrato a Berlusconi con un Italia che economicamente era allo sfascio, è stato posto al vertice del potere senza essere eletto dal popolo, e si è trovato in un un parlamento con una maggioranza berlusconiana, ed una nettissima maggioranza di mala politica.

Molti danno a Monti tantissime colpe, ma dovremmo ricordare che non ha i poteri di un dittatore: per ogni legge che deve passare, deve andare a compromessi con PDL, UDC e PD. Per strade diverse non si passa e non è un caso che si facciano riunioni solo con Alfano, Bersani e Casini.

Se poi aggiungiamo che la scelta politica del governo è stata quella di salvaguardare prioritariamente le banche, ecco in che situazione ci troviamo. Nonostante tutto, non me la sento di vedere tutto buio.

Con Mario Monti ho potuto vedere qualcosa che non vedevo da anni:
  • decisioni politiche dettate da una linea guida ben precisa (abbattere il debito) e non dall'interesse personale. Poi se vogliamo dire che le soluzioni adottate sono sbagliate posso capire, ma almeno è tutto alla luce del sole.
  • sono cessati gli attacchi alla libera informazione ed alla magistratura;
  • per la prima volta ho visto un presidente del consiglio andare in televisione e rispondere alle domande senza divagare, senza gridare, senza attaccare la fazione politica opposta;
  • abbiamo ritrovato la credibilità internazionale;
  • abbiamo più trasparenza: tutti i membri del governo hanno pubblicato i redditi del 2011;
  • si è finalmente fatta una legge per aiutare i giovani imprenditori (startup Italia);
  • abbiamo un ministro della giustizia onesto, Paola Severino, che ha tentato di fare una legge anti-corruzione, purtroppo demolita dai partiti in parlamento;
  • abbiamo un ministo dell'interno responsabile, Anna Maria Cancellieri, che ha avuto le palle di sciogliere per mafia il comune di Reggio Calabria;
  • molte giunte regionali PDL (Lombardia e Lazio) non hanno più la protezione del governo, e sono state costrette a cadere.
  • non ci sono più state leggi ad-personam!
Nonostante abbiamo anche ottenuto un ministro del lavoro scadente (Fornero) e un ministro per lo sviluppo a mio parere poco capace (Passera) penso che il governo Monti sia il minimo da sopportare per fare penitenza sulle nostre scelte politiche sbagliate. Dico NOSTRE perché alle elezioni siamo noi cittadini a mettere le crocette.

So che Monti non è la soluzione per il futuro, ma credo che sia stata la migliore delle soluzioni fattibili per il dopo Berlusconi; un movimento a 5 stelle non sarebbe mai riuscito a salire al potere e non credo nemmeno che sarebbe stato capace di governare con così poco preavviso. 

Il governo attuale ha alzato le tasse in modo sbagliato, ne sono cosciente, ma andavano alzate comunque. Se poi tenete conto del fatto che deve dare conto al trio PD, PDL, UDC, e alle varie lobby, cercate di capire che, anche nelle migliori intenzioni, non sarebbe stato semplice alzare le tasse ai ricchi o mettere una bella tassa sui patrimoni.

Forse preferivate Berlusconi che, pur eliminando molto tasse, ha demolito imprese (tranne le sue), giustizia, scuola, sanità, ecc. ???

Sto riflettendo tanto in questi mesi, sto giungendo alla conclusione che la stragrande maggioranza degli italiani non meriti la democrazia. Forse sarebbe meglio un bel dittatore, o il partito comunista, che decidono tutto mentre il popolo pensa a cavoli propri.
Democrazia significa GOVERNO DEL POPOLO, dove ogni cittadino ha potere. Quanti in Italia si sentono responsabili e si impegnano a gestire questo potere?
Senza impegno e responsabilità da parte dei cittadini, la democrazia è morta.
Sarà destinata a diventare oligarchia e, nel caso peggiore, dittatura.

Invece di lamentarci in continuazione, impegniamoci, ATTIVIAMOCI, controlliamo ciò che fanno i politici e votiamo qualcuno che veramente condivida le nostre stesse idee. Non facciamoci ammaliare dalla dialettica d chi è abituato a parlare in pubblico, se non avete idee politiche, leggete, documentatevi su cosa accade negli altri paesi, e createvele voi.

Fin quando saremo delle pecore, avremo sempre bisogno di un pastore.

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