La guerra dei condom

"Preservativi essenziali contro l'Aids"
Papa Benedetto XVI nella sua visita in Africa, pur condannandone l'uso, ammette l'effettiva utilità dei preservativi nella lotta contro l'AIDS
Pensavo fosse una stupidaggine, infatti non volevo nemmeno sprecare un post per questo "problemone" ma noto che atei e cattolici stanno davvero creando una sorta di guerra mediatica per una questione che non dovrebbe assolutamente essere la priorità di questi tempi: l'uso del profilattico

Per capire bene questo conflitto filosofico, prima di schierarsi, è però necessario capire le motivazioni di chi lo attacca e di chi invece lo difende.


Il profilattico è uno dei migliori contraccettivi mai inventati proprio perché è il migliore di quelli che non consentono il contatto tra liquidi corporei e che, quindi, proteggono dalla trasmissione di malattie.

Tutte le persone che sono PRO-preservativo lo approvano per i motivi che conosciamo tutti:
  • protegge dalle malattie;
  • è un contraccettivo eccellente.
Al contrario, la Chiesa è contro l'uso del profilattico perché impedisce la procreazione. Nonostante la religione cattolica approvi il sesso durante il matrimonio, il preservativo rimane vietato perché si dovrebbe impedire la nascita di una vita. 

Purtroppo è inutile dire che la Chiesa è troppo indietro, nonostante ritengo che molte delle questioni che pone siano giuste  e di primaria importanza. Il più grande problema è che, come al solito, priva i cattolici di ciò che è la linfa portante di tutto il cristianesimo: il libero arbitrio.

Non si può impedire che si faccia educazione sessuale a scuola, non si può attaccare Fiorello che scherza sul profilattico (Famiglia Cristiana), non si può in nessun modo proibire qualcosa alle persone, anche se fosse il frutto del diavolo in persona.

L'essere umano per poter scegliere qualcosa ha bisogno di almeno due opzioni: scegliere di fare il bene è una cosa ben diversa dall'essere costretti a fare del bene. Sempre se ipotizziamo che il preservativo sia il male.

Io credo che il male non stia nell'oggetto ma piuttosto nell'uso che se ne fa, questo dovrebbero capire molti cattolici.

Al di là del proprio credo è necessario prendere coscienza di una cosa:
"I PROFILATTICI SONO COSTOSI"
Non per noi ovviamente, ma per i paesi del terzo modo. Sinceramente se fossi un padre africano, anziché fare sesso con mia moglie preferirei non morire di fame, comprare medicinali, pensare alla sopravvivenza.


Ma ce l'AIDS! Voi direte. Devono proteggersi in qualche modo!

Un solo preservativo in alcune parti dell'Africa avrebbe un costo pari a circa 50 euro nostre, le quali per loro hanno molto più valore che per noi. Lì si muore per malnutrizione! Combattere AIDS non è la loro priorità, è inutile che si sprechino i soldi delle donazioni in contraccettivi. 

Sperando di aver chiarito la questione Africa, passiamo alla questione dei paesi ricchi come il nostro (ancora per poco).

Partiamo dal presupposto che il sesso è un male se viene usato solo per un egoistico piacere personale.

Molte ossessioni, perversioni e dipendenze sessuali avrebbero difficoltà ad esistere se non ci fossero i contraccettivi: se 100 rapporti sessuali corrispondessero ad esempio a 5 figli, la stessa natura impedirebbe a due persone di continuare a fare sesso, per puro senso di sopravvivenza. Anche un uomo non sposato, se ingravidasse tutte le donne con cui ha rapporti occasionali, si ritroverebbe a fare i conti con la società per il sostegno economico che dovrebbe dare alle sue "famiglie".

Pensate a cosa succederebbe se si potesse mangiare senza ingrassare mai: sprecheremo tonnellate di cibo solo per il piacere di essere sazi e gustare sapori. Questo è quello che accade con un contraccettivo.

Chi mangia per vivere è uguale a chi fa sesso per procreare. Chi vive per provare il piacere del cibo è uguale a chi fa sesso per provare piacere sessuale.

L'evoluzione ha creato il sesso per farci procreare, accettiamo quindi che fare sesso per non procreare è contro natura. Questa è l'unica verità, poi sull'etica è una questione a parte.

Poi c'è una variabile che non ho considerato, c'è l'amore.
Io posso fare sesso per dare piacere alla persona che amo, così come posso mangiare qualcosa della persona che amo anche se non ho fame.

Senza il preservativo non potremmo dar piacere sessuale alla persona che amiamo senza fare figli e senza trasmettersi malattie veneree. Questo è ciò che il preservativo ha di positivo.

Esiste anche il rovescio della medaglia però, che ho già accennato prima: possiamo usare il preservativo per ammalarci di sesso, per aggirare tutte quelle limitazioni che la natura usa per proteggerci da noi stessi. 

Per questo motivo, come dico sempre:
Non giudicate COSA si usa, piuttosto ragionate sul COME si dovrebbe usare.
Se tutti facessero così, riusciremmo sicuramente ad evitare sprechi di risorse mentali in inutili battaglie filosofiche.

Forse sono stato un po' troppo rigido nei ragionamenti questa sera, in caso abbia esagerato, fatemelo sapere nei commenti.

Alla prossima.

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