La crisi del capitalismo secondo David Harvey


David Harvey è un noto geografo, sociologo e politologo britannico. Attualmente è professore di antropologia a New York e da quasi 30 anni si occupa della condizione di vita urbana nella società capitalistica, studiando i conflitti sociali e le differenze di classe che si producono nelle moderne città.

Molti esperti dell'apprendimento negli anni hanno capito che il cervello umano non elabora i concetti utilizzando le parole, ma usa concetti figurati, immagini. Grazie alla multimedialità, oggi è possibile capire con pochissimo sforzo le teorie di David Harvey in soli 10 minuti di video utilizzando le ultimissime tecniche di presentazione.

In conclusione il video dice che:

Il capitale finanziario ha un potere che sovrasta quello dei lavoratori ed è la radice di ogni problema.
Qualcuno dirà: "Non ci voleva David Harvey per arrivare a questa conclusione!". Effettivamente questo qualcuno non ha tutti i torti, ma tutti sono bravi a dire che "mi fa male la pancia" mentre capire il perché succede è tutta un'altra cosa.

Trovare il "perché" di un problema è un passo obbligato per trovare una soluzione, soluzione che lo stesso Harvey dichiara di non avere ma che, da parte di tutti, sarebbe già un grandissimo passo avanti ammettere la vera natura di questa crisi finanziaria.
Il capitalismo in sé è un sistema sbagliato in partenza, perché ha come vocazione un accumulo di capitale senza limiti in un pianeta con risorse limitate. 
Quando decine di anni fa i soldi per investire finirono, per non far abbassare la domanda inventarono le carte di credito, così da far indebitare milioni di famiglie nel mondo, soprattutto nel mercato immobiliare. Ma dove sta scritto che per comprare una casa dovesse essere obbligatorio un mutuo? Il nostro presente poteva essere diverso, se solo si fossero fatte le scelte giuste tanti anni fa.

Il video fa notare come la crisi finanziaria degli anni '60 ci fu perché i lavoratori e i sindacati avevano troppo potere e, giustamente, la recessione fu pagata dai lavoratori che in 50 anni si sono visti ridimensionare sempre più i propri salari.

A rigor di logica, dato che la crisi di oggi è colpa dei capitalisti, la recessione attuale dovrebbe essere pagata da loro. Purtroppo le cose non stanno andando in questo modo.

Non voglio anticiparvi altro. Spero davvero che guardiate questo video: si capiscono in 10 minuti quello che da soli dovremmo imparare in ore di studio sui libri.

Buona visione.

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