I confronti che ci aiutano nella vita

Tempo fa lessi un libro sulla comunicazione persuasiva ed in particolare un capitolo che trattava alcuni principi per la vendita. Un paragrafo che mi colpi molto fu quello del principio del contrasto.

Riporto una lettera presa dal libro di Robert Cialdini "Le armi della persuasione":


"Cari mamma e papà,
da quando sono partita per il collegio ho trascurato di scrivervi e mi dispiace della mia negligenza. Adesso voglio informarvi di tutto, ma prima di leggere per piacere mettetevi a sedere. Non andate avanti se non siete seduti.. d'accordo? Bene, allora sto abbastanza bene ormai.  La frattura del cranio con commozione celebrale che mi sono fatta saltando dalla finestra del dormitorio quando è andato a fuoco ora è guarita discretamente. All'ospedale sono rimasta appena due settimane e ora ci vedo quasi normalmente; ho solo mal di testa una volta al giorno. Per fortuna all'incendio del dormitorio assistette un benzinaio, che lavora qui accanto. Fu lui a chiamare pompieri ed ambulanza. E' venuto anche a trovarmi all'ospedale e siccome non sapevo dove andare per via dell'incendio è stato tanto carino da invitarmi a dividere con lui il suo appartamento. A dire la verità è una stanza dello scantinato ma è piuttosto graziosa. E' un bel ragazzo e ci siamo innamorati alla follia. Abbiamo deciso di sposarci. Non abbiamo ancora deciso il giorno esatto, ma sarà prima che si inizi a vedere la mia gravidanza. Ebbene sì, papà e mamma, sono incinta. Lo so, non vedete l'ora di diventare nonni e so che avrete per il bambino lo stesso affetto e la stessa tenerezza che avete avuto per me quando ero piccola. La ragione del ritardo del nostro matrimonio è che il mio ragazzo ha una piccola infezione che ci impedisce di fare gli esami del sangue prematrimoniali; per disattenzione l'ha attaccata a me. Il mio ragazzo sa che lo accoglierete in famiglia a braccia aperte. E ' gentile e, benchè non sia molto istruito, ha una grande ambizione. Anche se è di razza e religione diverse dalle nostre, so che la tolleranza che avete manifestato così spesso non vi permetterà di prendervela per questo. Ora che vi ho aggiornati, voglio dirvi che non c'è stato nessun incendio, non ho avuto fratture del cranio o commozioni celebrali, non sono stata all'ospedale, non sono incinta, non sono fidanzata, non ho preso nessuna infezione e non ho nemmeno il ragazzo Però ho avuto appena la sufficienza in storia e sono stata bocciata in chimica, ma voglio che questi voti li vediate nella prospettiva giusta.  
Con tanto affetto, vostra figlia."

Questa lettera, vera, è stata scritta da una studentessa di un college americano ai suoi genitori. Dopo averla letta, dopo un inevitabile un sorriso, ho riflettuto sul come i confronti ci aiutino a vedere le cose sotto un'altra prospettiva.

La comprensione di avvenimenti orribili ci aiuta senza dubbio a vedere con più coraggio e positività i normalissimi eventi negativi che tutti hanno nella vita.

Certo questa la lettera ha in un certo senso ingannato i genitori, ma chi può negare che questa ragazza abbia davvero permesso un valutazione dei brutti voti con la prospettiva giusta?

Per chi vede sempre il peggio ad ogni imprevisto è buona norma fare dei confronti con realtà peggiori. Esiste sempre una realtà peggiore della nostra il cui confronto con altre può di sicuro aiutarci a risolvere i nostri problemi con più positività, con una marcia in più.

Perciò bisogna guardare la propria vita da più punti di vista, curiosando verso altre realtà, cercando di accettare che le persone che contano solo sulle proprie esperienze non riusciranno mai ad avere una mentalità aperta.

Invito quindi tutti ad una maggiore sensibilità ai problemi degli altri, non solo perché cosi diventiamo migliori allargando la nostra mentalità ma soprattutto perché aiutiamo noi stessi a vivere meglio.

Provare per credere.

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